la ridondante guida vegan di Berlino

Ridondante perché un erbivoro non morirà MAI di fame a Berlino, dato che pure la peggio bettola senza acqua corrente ha un’opzione vegan nel menu. Esiste anche un’app, Berlin-vegan, che rovinerà le vacanze di chi vi sta accompagnando: è una sorta di Tinder del panino, uno strazio continuo fatto di “ma noooo qui dietro c’è questo super posto che fa dei wrap della madonna, ti prego ti prego ti prego possiamo passarci? tu non hai fame?” ripetuto ogni ora. A Berlino tutti mangiano a tutte le ore, e se il primo giorno vi chiedete il perchè, presto vi unirete a loro. Solo una settimana e 3472 locali da provare, come sopravvivere?!

Processed with VSCO with a6 preset
Görli

In questo mare magnum non mi resta che consigliarvi le mie isole del cuore. A Berlino ci sono stata davvero tante volte (sei? sette?) ma alcuni posti ho avuto il piacere di scoprirli per la prima volta in questo viaggio settembrino. Ve li presento.

Processed with VSCO with a6 preset

Dr. Pogo – Karl-Marx-Platz 24

Parto in bomba con la migliore scoperta della vacanza. Un negozio 100% vegan gestito da gente reale, molto conscia che essere vegan è un’azione contro la società moderna, contro le logiche di sfruttamento, decisamente non una moda. Vendono un sacco di prodotti fighissimi (dal tofu sfuso prodotto in città alla misticanza con i fiori freschissima, sfusa anch’essa, dai libri di propaganda e di ricette a maglie e cinture, oltre a tantissimi prodotti sostitutivi dei latticini a base di lupino o cocco, senza soia) e hanno una mini caffetteria dove ci hanno preparato la colazione. Per ogni consumazione servono anche un bicchiere d’acqua e un biscottino al cioccolato – tenetelo a mente, ne riparliamo alla fine dell’articolo. Prezzi abbastanza bassi, soprattutto se paragonati al biologico in Italia. Vendono uno yogurt di cocco spettacolare, marca Harvest Moon.

Processed with VSCO with hb1 preset
Yogurt di cocco con mango e noci

Lo yogurt Harvest moon è qualcosa che rasenta il divino. Ne abbiamo provate tre varianti: bianco, vaniglia e mango/passionfruit (per me ha vinto la vaniglia). Costa 2 € al vasetto, ma sapendo che in Italia saremmo tornate a scioperare sullo yogurt, ci abbiamo dato dentro tantissimo.

Processed with VSCO with hb2 preset
La misticanza con straccetti di lupino e spalmabile al lupino

Un altro acquisto meritevole da Dr. Pogo è il formaggino spalmabile di lupino alle erbe. Credo di averne mangiato metà direttamente col cucchiaio, piangendo un pochino. La misticanza contava una ventina di erbe diverse, croccantissime, e qualche fiore. Un sogno. Sarà il caso che smetta di parlare di quel paradiso che, per inciso, stava a 400 m dalla casa della nostra amica. Quando si dice il culo.

Processed with VSCO with a6 preset
Tamiya im Brot

Nil food – Friedrichshain – Kreuzberg (3 punti vendita), noi siamo affezionate al Grünberger Str. 52

Nil l’abbiamo scoperto nove anni fa, e da allora è una tappa fissa. Dico solo falafel sudanesi molto speziati immersi in una salsa alle arachidi, e io in quella salsa ci vorrei nuotare. Non sto a sprecare parole, quella crema è una poesia, punto. Andateci e festa finita. Una buona mossa potrebbe essere prendere il piatto, costa leggermente di più, ma vi permette di godere il doppio. Panino 4,50 €, piatto 6,50 €.

Processed with VSCO with a6 preset
Il mio futuro mezzo di trasporto

Sempre in quella via, andando verso Boxhagener Platz, trovate dei negozi dell’usato molto carini (uno è il mio spacciatore di grembiuli vintage, la passione massima). Se attivate il Tinder dei ristoranti vegani, vi sanguineranno gli occhi, dato che in quella zona c’è tutto. Compreso Veganz, il supermercato vegan che, onestamente, non regge il confronto con Dr. Pogo. Carissimo e pieno di merdate. A poche centinaia di metri da qui si trova il mitico Yoyo.

Processed with VSCO with a6 preset
Bacon cheese burger con 9 kg di patatine

Yoyo foodworld – Gärtnerstraße 27

Immaginate due punk scazzatissimi che fanno il panino più buono della storia, in un locale invaso da hipster neovegani in anno sabbatico dalla California (siamo pur sempre nel cuore pulsante della gentrificazione, ovvero Friedrichshain. Poracci). Storie di karma, forse, non lo so.

Processed with VSCO with a6 preset
piccioni che odiano le scatto fisso

Comunque loro non mollano il colpo e in cinque minuti netti ti servono un bacon-cheese da svenimento (ci ha portato il nostro onnivorissimo amico, dicendoci “questo merita davvero”, per farvi capire il livello) insieme a sessanta quintali di patatine. Il nostro amico, lui sì più furbo di noi, ha evitato il fritto perché il burger in sè è già abbastanza uno schiaffo. Prezzi da est europa: tutta ‘sta colata di polvere di stelle più una birra a otto euro. OTTO. Memorizzate anche questo che ne riparliamo poi.

Processed with VSCO with a6 preset
Bacon cheese burger + gyros

Yellow sunshine – Wiener Str. 19

Rimanendo in tema di burgerazzi e valanghe di patatine, come non citare questo bio fast food, il primo in Germania (ha aperto nel 2004)? Non saprei, infatti è uno dei miei preferiti e non riesco a schiodarmi dal gyros, un vero peccato vista l’immensa scelta ma, sapete, il primo amore non si scorda mai. Le patatine sono tagliate da loro da patate vere: la differenza si sente eccome, quindi giustamente abbondano nelle dosi. Grazie amici! Più caro di Yoyo e anche sulla sfida bacon-cheese perdono colpi. Se dovete sceglierne uno solo, andate dai punk.

Processed with VSCO with hb1 preset
otto manghi a due euro. giuro.

Maybachufer – mercato turco lungo il canale

OK, dovevo interrompere la fila di patatine fritte che qui ormai siete tutti mega salutisti crudisti glutenfree e nessuno vuole vedere queste cose. Ma Berlino è il paradiso anche per voi! Il martedì e il venerdì dalle 11 alle 18:30 c’è questo mercato incredibile, non solo olive e börek, ma anche (e soprattutto) tonnellate di frutta tropicale matura al punto giusto a un prezzo ridicolo. Ho acquistato otto manghi a 2 euro. Più andate tardi, più si fanno affari. Quattro giorni dopo mi sono aggiudicata 17 avocado per due euro, col venditore che  mi diceva “su forza, saluta i tuoi due euro!!”. Erano comunque troppi per noi, quindi ne abbiamo lasciati metà su un muretto, gratis, per chi ne avesse bisogno. Trenta minuti dopo non ce n’erano più.

Processed with VSCO with a6 preset
foglie di vite in salamoia

Quei manghi sapevano davvero di paradiso. La mattina ne tagliavamo uno e lo mangiavamo con il nostro yogurt al cocco. Poi pensavamo ai sette mesi di mele e arance che ci aspettano e stringevamo il cucchiaino un po’ più forte.

Processed with VSCO with a6 preset
altro yogurt di cocco

A proposito di yogurt di cocco, abbiamo provato anche questo, durante la nostra giornata vacanziera allo Schlachtensee (in cui ho pure nuotato, in mutande perché il costume a Berlino mica te lo porti, no?). Niente male, sul fondo c’è la composta di frutta e sopra si trova lo yogurt, più budinoso rispetto al paradiso delle nostre colazioni.

Processed with VSCO with a6 preset
torta di mele e mirtilli

Fast Rabbit – Eberswalderstr. 1

E visto che siamo in tema di dolci e colazioni, concludo con tre posti sulle torte. Il primo ci ha salvato il culo da un temporale molesto di domenica pomeriggio: il locale si trova a due passi da Mauerpark quindi era letteralmente stipato di gente, ma siamo comunque riuscite ad accaparrarci un tavolino e un tetto sopra la testa con una fetta di torta, buona e abbondante. Non sono riuscita ad approfondire ulteriormente la questione Fast Rabbit ma devo dire che, prima o dopo la vostra capatina al Mauerpark (almeno una volta nella vita bisogna andare in quel girone infernale, e so che ci andrete), io un salto ce lo farei. Prezzi nella media.

Processed with VSCO with hb1 preset

Parentesi nella parentesi: non ho nulla contro Mauerpark, ma veramente è TROPPO pieno di gente! Adoro andare per mercatini ma voglio avere la possibilità di fermarmi, vedere, valutare… meglio Schöneberg, per quello che ho potuto vedere (parchi spose cervi d’oro stoviglie bellissime cornici camicie bicchieri poltrone specchi).

Processed with VSCO with a6 preset
Brownie e karkadè

O.A.K. Weichselstr. 66

Questo è il localino fresco fresco di apertura del fratello di una mia valida amica – valida nel senso che produce dei cosmetici naturali fatti davvero con l’amore per le erbe e la magia della natura, buonissimi e bellissimi. Li trovate qui, se volete dare un’occhiata. Ero curiosa quindi di vedere questo café e mi è piaciuto: tante piante, cura nei dettagli, un buon tè freddo. E poi un brownie veramente strepitoso, super cremoso, con noci e avocado, doveva essere mio ma la compagna di merende non ha resistito a sbafarsene metà. L’ho lasciata fare… Prezzi nella media.

Processed with VSCO with a6 preset
bookcrossing station

Ed eccoci, cari amici, alla perla finale di questo viaggio. LA SOLA. Perché non c’è viaggio senza sola, e io ho scelto di tenermela proprio per l’ultima mattina. Saggia donna.

Insomma ci svegliamo, ora siamo ospiti dall’amico buongustaio (meno male che non l’abbiamo portato con noi!) e decidiamo di concederci una colazione in un bar carino visto qualche giorno prima (sempre grazie a quel maledetto Tinder degli erbivori, lo odio).

Processed with VSCO with a6 preset
L’abbondanza

Vegan tiger – Lettestr. 5

Insomma eccoci nel luogo delle migliori torte vegan di Berlino (autodefinizione del proprietario, e già lì, arrivaci betti che ti stai per pigliare una scarpata sul muso). Non ci sono alternative alle torte crudiste. Dopo cinque minuti in cui siamo al bancone (locale deserto) e il barista non ci caga, iniziamo a dubitare della nostra (mia, diciamolo) scelta. Vogliamo due fette di torta uguali (avocado-lime è la nostra preferita) ma no, il barista vuole per forza rifilarcene due diverse. Infine scegliamo un cappuccino di riso e cocco. Ci sediamo fuori e aspettiamo dodici minuti per la nostra colazione (bar deserto, ripeto). Arriva rovesciando tutto il cappuccio nel piattino (l’avrei ammazzato), si scusa, sparisce e torna col piattino pulito dopo altri due minuti. Forse c’è un buco spazio temporale,  non so. Osservo le fette di torta. Misurano tre cm di larghezza e uno e mezzo di altezza, due al massimo. Mi viene da piangere. Quella che ci ha consigliato lui (lampone e formaggio di macadamia) fa pure cagare. Ma ancora non ho visto il peggio. Il conto.

Processed with VSCO with hb2 preset
uno ricco, pure, sennò colazione fuori non la fai mica

SEDICI EURO. Sedici euro per due ombre di torta e due cappuccini rovesciati nel piatto, serviti freddi. Ma io ti sputo in un occhio.

Ricordate Dr. Pogo, con la loro colazione saziante e premurosa, con il latte di lupino e il biscottino cuoricino? Avremo pagato sì e no 8 euro in tre.

Ricordate Yoyo, quei burger atomici con tonnellate di patatine e la birra a 8 euro? ecco. Io mi incazzo a spendere l’equivalente di una cena abbondante per un cappuccio freddo e una fettina di raw cheesecake. Ho sbagliato io, lo so, il mondo della ristorazione raw è una faccenda da ricchi che campano d’aria, ma quel Tinder maledetto mica me l’aveva detto.

Evitatelo come la peste. Se siete proprio in quella via, a dieci metri da lì c’è una pasticceria francese, piccola e graziosa, dove di vegan non trovate quasi nulla a parte del pane ai semi, del tè squisito e la pace dei sensi ascoltando musica classica mentre gli alberi ondeggiano al vento.

Processed with VSCO with a5 preset
grumpy cat salvaci tu

Mancano dei pezzi forti della mia vacanza, ma ho promesso che sarebbero rimasti un segreto. Il nostro amico ha sudato molto per scoprirli e non posso certo arrivare io e rovinare tutto il suo lavoro. Mancano anche dei grandi classici berlinesi, come le pizzerie vegan Sfizy veg vs La stella nera, andateci voi al posto mio e ditemi!

Annunci

9 pensieri su “la ridondante guida vegan di Berlino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...