risotto integrale in pentola a pressione

Pentola a pressione: ma dico, perché, quando ci insegnano a fare il sugo al pomodoro, non ci dicono anche come usare questo magnifico strumento? Io personalmente ho atteso anni, prima di possederne una. Non compro quasi mai pentole: c’è sempre un doppione che spunta dalla dispensa di qualche zia, che poi giace nella mia cameretta per qualche settimana prima di prendere finalmente il volo verso casa (il doppione, non la zia). O un regalo di matrimonio non gradito, o eredità di ex-coinquiline, o una raccolta punti che ringalluzzisce mia madre. Ho ricevuto pentole nei modi più assurdi!

Però ce ne ha messo di tempo, a saltar fuori l’amica che fischia. Da quel momento, amore puro. I legumi cuociono in una mezz’ora col fuoco al minimo, e già mi bastava per essere felice. Poi mi sono evoluta alle zuppe, e saltellavo e sorbivo insieme. Infine la rivelazione: se ci metti un cestello per la cottura a vapore, puoi cuocere 1,5 kg di broccoli in 6 minuti. Svengo.

Ammetto che non sono mancati gli incidenti. Anzi, l’incidente. Stavo cucinando qualche tonnellata di ceci per un evento, ed era forse la terza o quarta tornata di ceci in pentola a pressione. Ormai automatizzata, me li sono dimenticati, e stavo per uscire. A un certo punto un sibilo strano mi richiama in cucina: la valvola, posseduta da un idrante newyorkese, si è messa a sparare il liquido di cottura un po’ ovunque. Liquido che era talmente concentrato, che si trasformava in gel appena toccava una superficie. Risultato: cucina ricoperta da uno strato di muco che sembrava avessi allevato lumache per trent’anni. Da allora ci sto attenta.

Detto questo, e sperando che voi siate meno sbadati di me, oggi ho provato il mio primo risotto integrale in pentola a pressione. Dico, ma che ci voleva a provarlo prima? Folle! Ho provato con la zucca, dato che è il risotto sbatti per antonomasia (la zucca poco cotta nel risotto è un incubo!). Risultato: strabuono. Commento: meglio tardi che mai!
E se avete dubbi sulla cottura a pressione (e gli effetti su vitamine, minerali e fitati) vi consiglio la lettura di questo articolo.

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Cosa serve (per 3):

1 tazza di riso integrale (circa 180 g) messo in ammollo per una notte*

2 tazze di acqua o brodo vegetale

l’equivalente di 1 dado bio di verdura (usate quello che autoproducete!)

1/2 porro

1/2 zucca mantovana piccola (circa 350 g pulita)

5 foglie di salvia e 1 rametto di rosmarino

2 cucchiai di olio evo

per guarnire:

semi di zucca

tamari di soia

*l’ammollo in acqua permette l’eliminazione dell’acido fitico, un fattore antinutrizionale che diminuisce l’assorbimento dei metalli contenuti nei cibi, come ferro, calcio, zinco e magnesio

Come si fa:

Pulire la zucca e tagliarla a cubotti (non vi preoccupate delle dimensioni, tanto poi si spappola), pulire il porro e tagliarlo a julienne, lavare le foglie e tritarle. Mettere nella pentola a pressione porro, zucca e erbette e aggiungere il riso scolato dall’acqua di ammollo. Unire due tazze di acqua, l’olio, il dado e mescolare. Coprire, chiudere e portare a ebollizione su fuoco medio alto. Dal sibilo calcolare 20′, spostandola su fuoco piccolo a fiamma medio-bassa. Alla fine, anziché sfiatare, io l’ho messa nel lavandino e ho aperto l’acqua fredda. In questo modo il vapore all’interno è condensato, e il risotto rimane all’onda. Sfiatare (ma non uscirà nulla), aprire e mescolare, schiacciando bene la zucca (ho usato uno schiacciapatate di quelli che si usano direttamente nella pentola).

Se vi piace, potete frullarne una piccola parte per creare una crema da mantecatura, senza ulteriori grassi.

Servire con i semi tostati al tamari: in una padella tostare i semi girandoli spesso, fino a che non sono dorati, quindi irrorarli con pochissima salsa di soia, mescolare velocemente con un cucchiaio di legno e riporre in una ciotolina.

DISCLAIMER: nella foto il risotto è molto all’onda, perché ho messo un pochino di acqua extra, pensando che ne servisse per la zucca. Non è vero, non fate come me!

 

 

 

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10 pensieri su “risotto integrale in pentola a pressione

  1. Risotto integrale + zucca + pentola a pressione = <3
    Grazie per la ricetta, era da tempo che mi chiedevo quali potessero essere le dosi giuste per un risotto che non fosse nè in ammollo nè strinato. Da provare presto!

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